L’Ordine della Madre di Dio esiste e opera sotto la propria gerarchia.
È sottomesso direttamente sotto l’autorità del Vicario di Gesù Cristo.

La Chiesa di Gesù Cristo continua la sua missione sotto la guida di Gregorio XVIII,
Vicario di Gesù Cristo, per volontà di Dio.

L’Ordre de la Mère de Dieu existe et opère sous sa propre hiérarchie.
Il est placé directement sous l’autorité du Vicaire de Jésus-Christ.

Padre Giovanni Gregorio
della Trinità

GREGORIO XVII

1968-2011

Servitori della
Vera Chiesa di Gesù Cristo

Padre Mathurin della Madre di Dio

GREGORIO  XVIII

2012-

La scelta di Gregorio XVIII è stata ratificata all’unanimità dai cardinali della Chiesa rinnovata
e accolta con gratitudine da tutti i fedeli.  
Il 29 settembre 2012, festa di San Michele Arcangelo,
si è svolta la cerimonia di incoronazione pontificia di Gregorio XVIII
presso il Monastero del Magnificat della Madre di Dio.

Dio benedica il Suo umile Servo, il legittimo Successore di San Pietro, dopo Clemente XV e Gregorio XVII di santa memoria. «Dove c’è Pietro, c’è la Chiesa.» (Sant’Ambrogio)


Facciamo una digressione: Clemente XV, Gregorio XVII e Gregorio XVIII sono tre nomi citati nella “Profezia del Monaco di Padova” (1740 circa), una profezia che attribuisce una leggenda a ciascun nome, senza dimenticare il motto latino della “Profezia dei Papi di San Malachia” (1094-1148).  Nessuno dei papi eletti a Roma dopo Giovanni XXIII ha scelto il nome predetto dal monaco di Padova. Tuttavia, i motti latini di San Malachia sono attribuiti a loro. Ecco i nomi, i motti latini e le leggende dei legittimi successori di San Pietro, eletti da Dio:


Clemente XV – Flos Florum – Ecco il fiore dei fiori, ecco il giglio che corona le virtù della sua patria e gli atti più sacri predetti nel Signore. Il nostro Santo Padre Clemente XV. Tu, Roma, sua figlia, venera questo Re della pace.

Gregorio XVII – Pastor angelicus – Tu sei il Pastore Angelico di Roma, o Dottore benevolo, o Padre indulgente. Salve, Gregorio XVII, Padre Santo, Pastore necessario.

Gregorio XVIII – De labore solis – Grazie all’eccellente lavoro del sole, la terra nutre il gregge devoto di un pastore molto santo. Il nostro santissimo padre Gregorio XVIII, un sacerdote ammirevole.


All’Apparizione del 13 luglio 1917, la Madonna di Fatima affidò il Suo grande Segreto ai piccoli veggenti. Fu anche in quel giorno che promise loro: «In ottobre vi dirò chi sono, cosa voglio, e farò un miracolo che tutti potranno vedere e credere». Era l’annuncio del grande miracolo del sole.


Questo grande miracolo del sole – operato dalla Vergine Maria perché tutti credano – è direttamente collegato al 3° Segreto di Fatima ed è il «piano di salvezza» per il futuro della Chiesa e del mondo.


Il 13 ottobre 1917, per la prima volta nella storia dell’umanità, le potenze celesti appaiono scosse. Riflettendo su questo spettacolare miracolo, lo scrittore Raoul Auclair ha scritto: «Era solo un segno apparso in cielo per istruire gli uomini sullo scopo delle profezie...»


Flos florum, Pastor Angelicus, De labore solis...  L’umanità, satura di sofferenza, angoscia e disperazione per molti, vedrà presto la fine dei suoi mali? È urgente una conversione del cuore, un ritorno al Vangelo, all’amore di Dio. Che tutti i fedeli che soffrono per questa situazione, qualunque sia la loro denominazione, preghino, intensifichino le loro preghiere e i loro sacrifici affinché il trionfo tanto atteso dal Cuore Immacolato di Maria possa giungere senza indugio. Poi tutto tornerà alla normalità «e sarà dato al mondo un tempo di pace».


Il grande miracolo del 13 ottobre 1917, l’opera del sole, provocò prima lo stupore poi lo spavento, il terrore negli spettatori: «Mio Dio, abbi pietà», gridò un intero popolo che era caduto in ginocchio nel fango. Dio li stava aspettando. Poi il sole si è improvvisamente fermato nella sua caduta vertiginosa; è tornato indietro a zigzagare fino al suo posto come era sceso. Poi, a poco a poco, ha riacquistato la sua normale luminosità in mezzo a un cielo limpido. La folla, essendosi alzata, ha cantato il Credo!  Io credo in Dio!


Da oltre 60 anni, l’Ordine del Magnificat della Madre di Dio è testimone dell’intervento diretto di Dio per la salvezza della Sua Chiesa. Tutti i movimenti tradizionalisti e non, nati dalla confusione di Roma, ne sono stati informati. Sapevano… lo sanno ancora, ma presi da compromessi e dalle loro tante contraddizioni, non vogliono vedere l’azione di Dio.


Forse una mobilitazione al piano di Dio – senza comprenderlo – potrebbe rompere l’attuale impasse in cui si trovano impigliati. Dall’avvento di Paolo VI, hanno fatto la dolorosa constatazione di una «apostasia della fede» nella Chiesa di Roma. Questa apostasia generale è stata preannunciata da molti profeti, in particolare dalla Santissima Vergine a La Salette: «Roma perderà la Fede e diventerà la sede dell’Anticristo». Proprio a causa di questa apostasia Dio è intervenuto per ricostruire la Sua Chiesa. Se Roma ha apostatato, le autorità romane non possono essere i successori degli Apostoli, perché Gesù Cristo ha detto: E Io vi dico: voi siete Pietro, e su questa roccia edificherò la Mia Chiesa, e le porte dell’inferno non prevarranno contro di essa. (S. Matteo 16, 18)


La vera Chiesa, sicura delle promesse dell’eternità, ha lasciato il Vaticano e vive «nel deserto…» sotto l’autorità dell’autentico e legittimo successore di San Pietro. È meglio obbedire a Dio che agli uomini, (At. 5, 29) è stata la risposta dei primi Apostoli nella sinagoga. Gli Apostoli lavorarono, verso e contro tutti. La loro fede, la loro sottomissione incondizionata, insieme alla loro eroica testimonianza, hanno dato vita alla Santa Chiesa, fondata dal Cristo Salvatore crocifisso e risorto.


La parola è a Dio! Il Terzo Segreto: «Questo è il Papato. Sarà oggetto di contraddizione, di dibattito e di confusione nella Chiesa fino a quando Dio non ci metterà le mani».  (Suor Lucia di Fatima a Padre Durando)