Partecipiamo alle infinite sofferenze di nostra Madre,
quando assistette al dramma di Suo Figlio nell’ascesa al Calvario,
quando Lo assistette durante l’agonia e la morte sulla Croce…
del Beato canonico Alfred Weber
Si inizia facendo devotamente il segno della Croce, che è il segno del cristiano:
Nel nome del Padre e del Figliolo e dello Spirito Santo e della Madre di Dio. Amen.
Credo in Dio
Io credo in Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra, e in Gesù Cristo, Suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese all’inferno; il terzo giorno risuscitò da morte, salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa di Gesù Cristo, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in Cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non c’indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Tre Ave, o Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te: Tu sei benedetta fra le donne, e Gesù il Figlio Tuo e benedetto.
Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre, e al Figliolo ed allo Spirito Santo ed alla Madre di Dio.
Come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
Primo mistero: l’agonia di Gesù
Gesù prega nell’orto del Getsemani. Soffre in anticipo tutti i dolori della Sua Passione. Ciò che Lo fa soffrire maggiormente è la consapevolezza che tante anime non beneficeranno della salvezza per la quale sta per pagare un prezzo così alto. La natura umana di Gesù è presa dal terrore. Ma il Suo amore ha prevalso e Si è offerto come vittima per coloro che Lo avrebbero messo a morte, per coloro che Lo avrebbero crocifisso fino alla fine dei tempi...
O mio adorabile Salvatore, piegato sotto il peso delle nostre iniquità, non permettermi più di unirmi a coloro che Ti fanno piangere sangue. Ispirami un profondo orrore per tutte le mie colpe, il cui solo pensiero ha annegato la Tua anima in un oceano di desolazione; e concedimi che d’ora in poi, con la purezza della mia vita e la devozione del mio cuore, possa consolarTi, come l’angelo celeste, per l’ingratitudine e le bestemmie dei Tuoi figli ribelli. Amen.
Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in Cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non c’indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Dieci Ave, o Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te: Tu sei benedetta fra le donne, e Gesù il Figlio Tuo e benedetto.
Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre, e al Figliolo ed allo Spirito Santo ed alla Madre di Dio.
Come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
O Gesù mio, perdona le nostre colpe; preservaci dal fuoco dell’inferno; e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia.
(Preghiera richiesta dalla Madonna a Fatima)
2. Il tradimento di Giuda
L’ipocrita Giuda scende in fondo all’abisso della perversione. Tradisce il suo Maestro con un bacio. Gesù non distoglie il capo. Le labbra impure di Giuda rimangono incollate al Suo adorabile Volto. Gesù soffre... Molto di più! Si stringe per l’ultima volta al petto l’apostolo perduto e, traendo dal Suo Cuore accenti capaci di commuovere l’anima più indurita e barbara: “Giuda, oh Giuda!”, gli dice a bassa voce, “tu tradisci il Figlio dell’uomo con un bacio!
Ti adoro, o Dio della pazienza, in unione al dolore inesprimibile sopportato dal mio divino Maestro quando ricevette il bacio perfido di Giuda. Lungi dal maledirlo, Gli rivolse solo parole di tenero rimprovero e di suprema compassione. Signore, Ti offro la dolcezza di Gesù verso il più ipocrita e ingrato degli uomini. Concedimi di soffocare nella mia anima il risentimento per i tradimenti che mi vengono da coloro ai quali sono più devoto, e che le mie labbra non si aprano mai se non per perdonarli e benedirli. Amen.
Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in Cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non c’indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Dieci Ave, o Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te: Tu sei benedetta fra le donne, e Gesù il Figlio Tuo e benedetto.
Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre, e al Figliolo ed allo Spirito Santo ed alla Madre di Dio.
Come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
O Gesù mio, perdona le nostre colpe; preservaci dal fuoco dell’inferno; e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia.
(Preghiera richiesta dalla Madonna a Fatima)
3. Gesù abbandonato dai Suoi Apostoli
Gli apostoli, vedendo che Gesù non resisteva ai Suoi nemici ma si arrendeva, Lo abbandonarono e fuggirono. Non avevano potuto sostenerLo con la loro compassione nell’ora della grande angoscia; avevano dormito mentre egli versava le Sue lacrime e il Suo Sangue davanti a Suo Padre...
O mio Gesù incatenato, lascia che io baci con tenera venerazione e aspiri con le mie lacrime questi legami di ignominia che l’amore Ti impone ancor più della sfidante crudeltà dei Tuoi nemici. Che la vista delle Tue mani insanguinate e delle Tue membra livide per gli stretti nodi che le legano mi ispiri a spezzare per sempre le catene maledette che mi legano al peccato e a legarmi per sempre, con la catena d’oro della carità generosa e perseverante, alla perfetta osservanza della Tua santa Legge!
Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in Cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non c’indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Dieci Ave, o Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te: Tu sei benedetta fra le donne, e Gesù il Figlio Tuo e benedetto.
Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre, e al Figliolo ed allo Spirito Santo ed alla Madre di Dio.
Come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
O Gesù mio, perdona le nostre colpe; preservaci dal fuoco dell’inferno; e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia.
(Preghiera richiesta dalla Madonna a Fatima)
4. Gesù portato davanti ai tribunali, ingiustamente accusato e condannato.
Trascinato davanti ai tribunali di Anna, Caifa, Pilato ed Erode, Gesù non mostra alcuna irritazione. Accusato di tutti i crimini del mondo, Gesù rimane in silenzio davanti ai Suoi nemici... I servi del sommo sacerdote trascinano il Figlio di Dio nella prigione sotterranea dove passerà il resto della notte. Alcuni Gli sputano in faccia, altri Lo fanno cadere e Lo colpiscono, deridendolo. Poi Lo bendano, Lo soffiano e Lo percuotono con i loro pugni...
Io cado alle Tue ginocchia, o possente Figlio di Dio, insultato, deriso, disprezzato e picchiato dalle Tue indegne creature. Ti adoro, soffrendo in silenzio gli oltraggi senza nome che Ti fanno. Ahimè! Il Tuo martirio, o Vittima santa, si prolunga nei secoli, e una generazione dopo l’altra passa davanti a Te, gettando sul Tuo sacro volto lo sputo dell’indifferenza, lo scherno del disprezzo e la sfida della bestemmia. Tu taci, o Dio paziente, e gli empi dicono che sei morto...
Signore Gesù, colpisci dunque a Tua volta; ma colpisci con colpi di infinita misericordia, in modo da non ridurTi a colpire, nell’ultimo giorno, con il rigore della Tua infinita giustizia. Amen.
Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in Cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non c’indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Dieci Ave, o Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te: Tu sei benedetta fra le donne, e Gesù il Figlio Tuo e benedetto.
Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre, e al Figliolo ed allo Spirito Santo ed alla Madre di Dio.
Come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
O Gesù mio, perdona le nostre colpe; preservaci dal fuoco dell’inferno; e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia.
(Preghiera richiesta dalla Madonna a Fatima)
5. Gesù viene rinnegato da san Pietro
Pietro aveva abbandonato Gesù ed era fuggito come gli altri apostoli. Si pentì immediatamente e si recò al tribunale per trovare il Maestro che amava. Le grida feroci della folla contro Gesù scossero la sua determinazione. Affrontato da una serva, poi da una seconda, poi da altre due serve, Pietro rinnega il suo Maestro e giura di non conoscerLo.
O Pietro, non era già abbastanza avere un traditore tra gli amici di Gesù?... C’era bisogno di un altro rinnegato?... Mentre Gesù veniva condotto nelle prigioni, il Suo sguardo si posò su Pietro. Sentendo l’enormità del suo crimine, il cuore dell’apostolo rinnegato si spezza...
O mio Signore Gesù, Dio di tenerezza e di perdono, concedimi, concedi ai poveri peccatori uno di quegli sguardi che travolgono l’anima, gettala ai Tuoi piedi, palpitante di desolazione e di pentimento, e convertila per sempre. Dona ai nostri occhi quelle lacrime di amarezza e di gratitudine che Ti dicano il nostro inconsolabile dolore per aver potuto rinnegare tante volte il più tenero e amorevole dei Padri! Il Tuo Apostolo pianse per il resto della sua vita per poche ore di errore fatale; donaci la grazia, o Gesù, di piangere almeno per qualche ora una vita di infedeltà e di ingratitudine. Amen.
Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in Cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non c’indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Dieci Ave, o Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te: Tu sei benedetta fra le donne, e Gesù il Figlio Tuo e benedetto.
Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre, e al Figliolo ed allo Spirito Santo ed alla Madre di Dio.
Come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
O Gesù mio, perdona le nostre colpe; preservaci dal fuoco dell’inferno; e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia.
(Preghiera richiesta dalla Madonna a Fatima)
6. Gesù viene flagellato
Pilato, dopo aver protestato più volte per l’innocenza di Gesù, ordinò che fosse flagellato. La flagellazione era una punizione infame e crudele inflitta agli schiavi e alle persone umili che erano state condannate alla croce. Gesù è legato alla colonna del supplizio. Le verghe dei carnefici si alzano e si abbassano con orribili sibili. Fin dai primi colpi, le carni vergini e delicate dell’Uomo-Dio furono lacerate. Il sangue sgorga con impeto, le ferite aperte attraversano tutte le Sue membra. Il Figlio di Dio trema e si contorce come un verme sotto i colpi di questi disgraziati.
Sangue prezioso di Gesù, che arrossa la colonna e scorre a grandi rivoli sulle lastre del luogo dell’esecuzione, gridate a Dio. Ma non è la vendetta che la Tua voce grida, è la grazia del pentimento e del perdono che essa invoca su tutti i cuori colpevoli!... Infine, concedi, o mio Dio che sei stato spezzato dai colpi, che il ricordo del crudele mistero della Tua flagellazione riaccenda il fervore della mia pietà, ogni volta che contemplo o ricevo l’Ostia Santa di cui Tu hai detto: «Questo è il Mio Corpo che sarà spezzato per voi!» Amen.
Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in Cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non c’indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Dieci Ave, o Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te: Tu sei benedetta fra le donne, e Gesù il Figlio Tuo e benedetto.
Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre, e al Figliolo ed allo Spirito Santo ed alla Madre di Dio.
Come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
O Gesù mio, perdona le nostre colpe; preservaci dal fuoco dell’inferno; e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia.
(Preghiera richiesta dalla Madonna a Fatima)
7. Gesù è coronato di spine
Dopo la crudele flagellazione, il corpo di Gesù, nostro Salvatore, non è altro che una ferita viva. I Suoi occhi morenti hanno un’espressione di dolore e di preghiera, capace di intenerire il cuore delle tigri. Ma i soldati, animati da Satana stesso, scatenano tutta la loro furia sulla Vittima divina. Deridono Gesù. I Giudei Lo accusano di esserSi proclamato re. Per deriderLi, i soldati intrecciarono una corona di spine e gliela misero in testa. Le spine affondarono nel Suo cranio, Gli trapassarono la fronte e sporsero attraverso gli occhi, le orecchie e le tempie. Il sangue scende a fiotti, bagnando i Suoi capelli, la Sua barba, il Suo volto, le Sue spalle e spargendosi sulle Sue vesti…
O Sovrano Monarca della terra e del cielo, mi prostro alle Tue ginocchia, con l’anima traboccante di dolore e gli occhi pieni di lacrime. Ti proclamo e Ti saluto, non solo come il Re di questi ebrei ingrati che rispondono all’eccesso del Tuo amore solo con l’eccesso dell’odio, non solo come il Re di questi soldati feroci che Ti sommergono con i più amari torrenti di vergogna e sofferenza. Ma io Ti adoro come unico Re della mia anima. A Te il mio cuore, che hai modellato con le Tue mani straziate. A Te il mio spirito, che hai illuminato con i sublimi insegnamenti della Tua Passione. A Te la mia volontà, che hai diretto e rafforzato con gli esempi dolorosi della Tua virtù divina. A Te il mio corpo, che hai purificato e consacrato con il sangue di tutte le Tue ferite. A Te la mia vita, che hai conquistato con i Tuoi tormenti e la Tua morte. Amen.
Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in Cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non c’indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Dieci Ave, o Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te: Tu sei benedetta fra le donne, e Gesù il Figlio Tuo e benedetto.
Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre, e al Figliolo ed allo Spirito Santo ed alla Madre di Dio.
Come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
O Gesù mio, perdona le nostre colpe; preservaci dal fuoco dell’inferno; e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia.
(Preghiera richiesta dalla Madonna a Fatima)
8. Gesù viene condannato a morte e messo alla prova con Barabba.
Pilato cerca un modo per liberare Gesù dalla rabbia dei Suoi nemici. Era consuetudine che il governatore rilasciasse un prigioniero ebreo in occasione della Pasqua. Pilato presenta Gesù alla folla e Lo mette a confronto con Barabba, un criminale della peggior specie. Il governatore chiede al popolo di scegliere chi consegnare: Gesù o Barabba? La folla gridava a squarciagola: «Consegnate Barabba. Crocifiggete Gesù! CrocifiggiLo! CrocifiggiLo!».
O mio Signore Gesù, le Tue labbra sono rimaste in silenzio, mentre il popolo chiedeva tumultuosamente la Tua morte; ma dal Tuo cuore è salito al cielo un grido più potente della voce dei Tuoi nemici: «Sì, Padre Mio, di’ Tu, che Tuo Figlio sia crocifisso!»... Perdona l’uomo peccatore. Spezza i legami che li rendono schiavi dell’inferno. Salvali dalla morte eterna! Libera Barabba, il ribelle alla Tua legge, il rapitore della Tua gloria, l’assassino della sua anima. Lasciami morire perché il colpevole, rigenerato nel Mio sangue, possa recuperare con la vita divina la libertà della sua innocenza, la bellezza della Tua grazia e i suoi primi titoli all’eredità celeste promessa ai Tuoi figli! Amen.
Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in Cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non c’indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Dieci Ave, o Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te: Tu sei benedetta fra le donne, e Gesù il Figlio Tuo e benedetto.
Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre, e al Figliolo ed allo Spirito Santo ed alla Madre di Dio.
Come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
O Gesù mio, perdona le nostre colpe; preservaci dal fuoco dell’inferno; e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia.
(Preghiera richiesta dalla Madonna a Fatima)
9. Gesù, carico della Sua croce, va al Calvario
Gesù stesso va incontro a questa croce tanto desiderata. Allarga le braccia per riceverla e la stringe al Suo petto in un abbraccio d’amore: la Croce! Non era forse la vita, la salvezza dei Suoi figli, nelle torture sanguinose che stava per infliggergli? La pone sulle Sue spalle e raccoglie tutte le Sue forze per portarla al Calvario. Allo stesso tempo, prese su di Sé e Si rivestì di nuovo di tutti i crimini dell’umanità per espiarli su quell’albero infame.
Avvicinati, o anima mia, e riconosci la tua parte in questo fardello. Conta e pesa tutte le ingratitudini, tutti i crimini che hai accumulato sulle spalle del tuo Salvatore! E poiché non ti è più possibile liberarlo da essi, piangi, almeno, pentiti e seguilo fino al Calvario.
Signore, carica sulle mie spalle la croce che Ti compiacerai di scegliere per me; l’accetto con amore. Sì, porterò generosamente dietro di Te la croce del Vangelo e del dovere, del coraggio nella lotta, della rassegnazione nel dolore, della perseveranza invincibile nella virtù. O Signore, o mia Via, o mia Verità e mia Vita, Ti seguirò, salirò, sostenuto dalla Tua grazia, i ripidi pendii del mio Calvario, pregando sempre, combattendo sempre e, se necessario, soffrendo, piangendo sempre, ma trionfando sempre, fino all’ora benedetta in cui andrò a raccogliere accanto a Te, in cielo, le palme delle mie vittorie. Amen.
Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in Cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non c’indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Dieci Ave, o Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te: Tu sei benedetta fra le donne, e Gesù il Figlio Tuo e benedetto.
Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre, e al Figliolo ed allo Spirito Santo ed alla Madre di Dio.
Come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
O Gesù mio, perdona le nostre colpe; preservaci dal fuoco dell’inferno; e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia.
(Preghiera richiesta dalla Madonna a Fatima)
10. Gesù incontra la Sua santa Madre
Gesù si era piegato ancora una volta sotto il Suo crudele peso. Alzandosi in piedi, vide Sua Madre che Gli tendeva le braccia. Si sente un doppio grido: “Madre Mia! - Figlio Mio!”. L’anima di Maria è rotta dal dolore. Ma acconsente più che mai alla volontà di Dio... Questo incontro è stato una consolazione per Gesù, ma allo stesso tempo ha raddoppiato le Sue sofferenze. La forza eroica di Sua Madre e la Sua perfetta conformità al piano di Redenzione furono di conforto al Salvatore. Ma vedere la sofferenza di Sua Madre, così teneramente amata, accresce il Suo tormento...
O Gesù, o Maria, rendetemi partecipe delle Vostre sofferenze, o meglio, infiammatemi con l’amore che Vi ha reso capaci di ogni sacrificio. Imprimi nel mio cuore il Vostro amore e le Vostre sofferenze. Il Vostro amore, affinché io rinunci ad ogni amore che mi allontani da Voi. I Vostri dolori, affinché io possa sopportare con pazienza tutte le pene della vita. Amen.
Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in Cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non c’indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Dieci Ave, o Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te: Tu sei benedetta fra le donne, e Gesù il Figlio Tuo e benedetto.
Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre, e al Figliolo ed allo Spirito Santo ed alla Madre di Dio.
Come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
O Gesù mio, perdona le nostre colpe; preservaci dal fuoco dell’inferno; e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia.
(Preghiera richiesta dalla Madonna a Fatima)
11. Gesù cade sotto il peso della Sua croce
e viene consolato dal gesto della Veronica.
I carnefici non smettono di picchiare e maltrattare Gesù, che sale dolorosamente verso il Calvario, portando la Sua croce. Una donna che Lo seguiva, piangendo, non riuscì più a contenersi, si fece largo tra la folla, sfidò le spade che la ostacolavano e, cadendo in ginocchio, asciugò rispettosamente con il suo velo il volto sfigurato del suo Dio. Per ricompensarla della sua generosa devozione, Gesù lascia l’impronta del Suo volto divino sul velo.
O Gesù, mio amabile Redentore, permettimi di consolarTi anche io con la mia generosità nel servirTi, senza mai lasciarmi fermare dal mondo che cerca di allontanarmi da Te. Imprimi la Tua immagine divina nella mia anima. Rendimi corredentore con Te, per la Tua gloria, la Tua consolazione e per la salvezza dei miei fratelli e sorelle sulla terra. Amen.
Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in Cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non c’indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Dieci Ave, o Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te: Tu sei benedetta fra le donne, e Gesù il Figlio Tuo e benedetto.
Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre, e al Figliolo ed allo Spirito Santo ed alla Madre di Dio.
Come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
O Gesù mio, perdona le nostre colpe; preservaci dal fuoco dell’inferno; e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia.
(Preghiera richiesta dalla Madonna a Fatima)
12. Gesù viene crocifisso
Giunti in cima al Calvario, i carnefici afferrano il Salvatore e Lo fanno cadere con forza sul legno grezzo della croce. Gesù tende la mano. Un enorme chiodo viene conficcato nel palmo di quella mano onnipotente, attraverso i nervi, i muscoli, le vene... Il pesante martello cade e ricade con colpi fragorosi. I carnefici fanno lo stesso con l’altra mano e i piedi divini subiscono lo stesso terribile supplizio. Poi i carnefici sollevano la croce in aria e improvvisamente la lasciano affondare con tutto il suo peso, con un sussulto spaventoso, nella buca preparata per riceverla. Le ferite divine si allargarono, il sacro capo fu gettato all’indietro e il sangue sgorgò con nuova abbondanza. Il dolore fu così violento che il Figlio di Dio non poté trattenere un lungo gemito.
O mio Gesù, o Tu, il più amabile dei figli dell’uomo, qual è il Tuo crimine? Perché sei stato crocifisso? Ahimè, solo io sono colpevole. Tu, il tre volte santo Figlio di Dio, soffri il castigo dovuto all’uomo peccatore. Tu, Re dei mondi, Ti fai riscatto di un vile schiavo... O mia Vittima e mia Salvezza, d’ora in poi, che io non lasci mai questa Croce che Tu hai così dolorosamente santificato. Che io possa aggrapparmi ad essa per sempre per vivere e morire con Te. Amen.
Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in Cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non c’indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Dieci Ave, o Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te: Tu sei benedetta fra le donne, e Gesù il Figlio Tuo e benedetto.
Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre, e al Figliolo ed allo Spirito Santo ed alla Madre di Dio.
Come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
O Gesù mio, perdona le nostre colpe; preservaci dal fuoco dell’inferno; e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia.
(Preghiera richiesta dalla Madonna a Fatima)
13. Gesù che muore sulla croce
Dall’alto della Sua croce, Gesù guarda con tristezza la folla che Lo insulta. E la Vittima santa lascia sfuggire dal Suo petto spezzato questo grido di suprema misericordia: “Perdonali, o Padre! Perché non sanno quello che fanno...”. Poi vede la Sua divina Madre in piedi presso la Sua croce, con l’anima distrutta e piena di lacrime. Nell’atteggiamento del sacerdote sull’altare, Maria offre al Padre celeste la grande immolazione richiesta dalla Sua fede e dal Suo amore. Il Suo sguardo lacrimoso incontra quello del Suo Figlio divino. Ah, mai il linguaggio umano ha espresso una tenerezza e un dolore così profondi. E Gesù, in uno slancio di amore infinito, ci dona Sua Madre e ci dona tutti a Lei per essere Suoi figli. Infine, Gesù muore in preda alla più crudele agonia.
O mio Dio crocifisso, Ti do la mia anima. L’hai comprata con tutto il Tuo martirio. Fino alla morte, la mia adorazione e la mia preghiera non faranno altro che ripeterTi l’ultimo grido che Tu hai innalzato al Padre Tuo: “Nelle Tue mani affido la mia anima! Ti do il mio cuore. Se il Tuo ha smesso di battere, è perché mi ha dato tutto l’amore che aveva. Mi ha amato fino allo sfinimento. O Sacro Cuore di Gesù, come attiri il mio cuore, come hai fame e sete di lui... Sì, mio Dio crocifisso, sono Tuo per il tempo e per l’eternità. Ti prometto, per il resto della mia vita, una fedeltà generosa e costante al Tuo amore. Amen.
Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in Cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non c’indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Dieci Ave, o Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te: Tu sei benedetta fra le donne, e Gesù il Figlio Tuo e benedetto.
Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre, e al Figliolo ed allo Spirito Santo ed alla Madre di Dio.
Come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
O Gesù mio, perdona le nostre colpe; preservaci dal fuoco dell’inferno; e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia.
(Preghiera richiesta dalla Madonna a Fatima)
14. Gesù viene deposto dalla croce e consegnato alla Sua Santa Madre.
Gesù morì... Sul Calvario si era creata una profonda solitudine. Alcuni amici di Gesù si recarono dal governatore Pilato per reclamare il Suo corpo. Abbassarono rispettosamente il corpo divino e lo deposero tra le braccia della Sua povera Madre...
Signore, Ti offro il mio Gesù, che giace senza vita sulle ginocchia di Sua Madre, per le madri cristiane che vedono Satana e il mondo strappare le anime dei loro figli e portarli verso la dannazione eterna. Satana ha giurato di derubare Dio e la Sua Chiesa del dolce e prezioso tesoro delle anime dei bambini. I soldati dell’inferno hanno ripetuto nei nostri tristi tempi il massacro degli innocenti. La santa Chiesa piange perché i suoi figli sono stati strappati dalla loro patria celeste.
O Dio santo! O Dio buono! O Dio giusto! Ascolta le grida della Chiesa, come hai ascoltato i gemiti di Maria, e restituiscile le anime dei suoi figli, come hai restituito a Maria il Suo Gesù risorto. Amen.
Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in Cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non c’indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Dieci Ave, o Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te: Tu sei benedetta fra le donne, e Gesù il Figlio Tuo e benedetto.
Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre, e al Figliolo ed allo Spirito Santo ed alla Madre di Dio.
Come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
O Gesù mio, perdona le nostre colpe; preservaci dal fuoco dell’inferno; e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia.
(Preghiera richiesta dalla Madonna a Fatima)
15. Gesù viene deposto nel sepolcro
Con sublime eroismo, ma non senza subire il martirio più crudele, Maria Si preparò con i pochi compagni di dolore a deporre Gesù nel sepolcro. Si prostrarono davanti alle spoglie del loro Dio e lo adorarono profondamente. Quando lo ebbero deposto nel sepolcro scavato nella pietra, se ne andarono in silenzio. Stremata dalla fatica e dal dolore, la Vergine Maria Si separò con dolore e riluttanza dal Suo amato Figlio.
O cristiano! Avvicinati a tua Madre e segui il Suo pianto. Ricorda sempre, nell’amarezza dei tuoi ricordi, quante volte hai conficcato la spada nella ferita di quel tenero Cuore; comprendi finalmente che tanto amore non poteva essere ripagato da tanta crudeltà, e piangi per sempre nella tua anima il Dio che i tuoi peccati hanno fatto morire...
O Gesù crocifisso, aiutaci a portare la nostra croce come Tu hai portato la tua... poiché la croce è la nostra unica speranza, l’unico pegno della nostra salvezza. Amen.
Padre Nostro, che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in Cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano; e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non c’indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
Dieci Ave, o Maria
Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te: Tu sei benedetta fra le donne, e Gesù il Figlio Tuo e benedetto.
Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre, e al Figliolo ed allo Spirito Santo ed alla Madre di Dio.
Come era nel principio, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
O Gesù mio, perdona le nostre colpe; preservaci dal fuoco dell’inferno; e porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia.
(Preghiera richiesta dalla Madonna a Fatima)
Salve, Regina!
Salve, Regina, Madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A Te ricorriamo, esuli figli di Eva; a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, Avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi Tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il Frutto benedetto del Tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.
Nel nome del Padre e del Figliolo e dello Spirito Santo e della Madre di Dio. Amen.